Le prove ufficiali SSM: tutte le domande commentate e le simulazioni del concorsoScopri di più

Concorso SSM

Simulazioni SSM 2018

9 Maggio 2021 · admin

Simulazioni SSM 2018

Le simulazioni ssm 2018 ripropongono i quesiti ufficiali del concorso SSM 2018 all’interno del software di simulazione, utilizzabile da mobile o da desktop. La prova prevede 140 quesiti a risposta multipla con 5 alternative, che devono essere svolti in 210 minuti. Le domande vertono su argomenti di medicina generale e specialistica, spesso inseriti nel contesto di casi clinici. Essendo la prova più lontana nel tempo fra quelle incluse nella demo, il 2018 si presta bene a un uso particolare: fare da punto di partenza per misurare il proprio livello e costruire il piano di studio. Qui trovi come funziona la demo, come si calcola il punteggio e come organizzare il lavoro fra ripasso per materie, prove complete e lettura dei commenti.

Simulazioni SSM 2018: cosa trovi nel software

Simulazioni gratuite settimanali

Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. La versione demo offre settimanalmente una simulazione demo gratuita. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avviene nella prova d’esame reale. Ci si iscrive alla piattaforma in modalità demo, con accesso alla demo dell’app e alla demo settimanale. Per le notizie in tempo reale sul concorso esistono inoltre il gruppo Facebook e il gruppo Telegram dedicati alle specializzazioni mediche.

Prove ufficiali Specializzazioni Mediche: demo software

La versione demo comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avviene nella prova d’esame reale. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta.

Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”. Il test gratuito si avvia scegliendo l’anno desiderato fra SSM 2018, SSM 2019 e SSM 2020. Prove commentate e lezioni online sono disponibili anche nella Piattaforma Accademia.

Il punteggio del test

Il voto della prova di ammissione si calcola applicando questi criteri:

  • + 1 punto per ogni risposta esatta
  • – 0,25 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta non data.

La valutazione del titolo di studio

Il punteggio attribuito al titolo di studio è dato dalla somma del voto di laurea (110 e lode = 2 punti; 110 = 1.5 punti; da 108 a 109 = 1 punto; da 105 a 107 = 0.5 punti) con il punteggio assegnato al curriculum, calcolato in base alla media ponderata dei voti ottenuti negli esami universitari.

Usare le simulazioni ssm 2018 come test d’ingresso

Chi comincia a prepararsi spesso rimanda la prima prova completa “a quando avrà studiato abbastanza”. È una scelta comprensibile ma poco utile: senza un punto di partenza non si sa quali materie richiedono più lavoro e quali sono già in buono stato. Suggeriamo invece di usare le simulazioni ssm 2018 proprio all’inizio, come test d’ingresso, accettando in partenza che il risultato sarà basso.

Lo scopo di questa prima prova non è il punteggio ma la mappa. Alla fine, invece di concentrarti sul numero totale, raggruppa le domande sbagliate o lasciate in bianco per area: cardiologia, gastroenterologia, infettivologia, pediatria, ginecologia, chirurgia, scienze di base e così via. Ne esce un quadro concreto di dove sei forte e dove sei scoperto, che vale molto di più di qualunque impressione personale. Per confrontare questa mappa con gli argomenti che tornano più spesso, è utile la pagina sulle materie più richieste al concorso SSM.

Tre domande da farsi dopo il test d’ingresso

  • Quali aree hanno la percentuale più alta di risposte non date? Lì c’è una lacuna di contenuto.
  • Dove ho sbagliato pur rispondendo con sicurezza? Lì c’è una conoscenza imprecisa, spesso più pericolosa di una lacuna.
  • In quale parte della prova ho rallentato? Lì c’è un problema di resistenza o di gestione del tempo.

Ripasso per materie o prova completa?

È la domanda che quasi tutti i candidati si pongono. La risposta è che servono entrambi, in momenti diversi e con funzioni diverse. Il ripasso per materie costruisce le conoscenze; la prova completa verifica se quelle conoscenze reggono quando gli argomenti si mescolano e il tempo scorre.

Ripasso per materie Prova completa
A cosa serve Consolidare un argomento alla volta Misurare la preparazione nelle condizioni reali
Quando usarlo Soprattutto nella prima fase, e dopo ogni prova per colmare le lacune All’inizio come test d’ingresso, poi a intervalli regolari
Punto di forza Permette di approfondire e fissare i collegamenti Allena ritmo, concentrazione e passaggio rapido fra materie
Limite Dà una falsa sicurezza: sai che la domanda è di cardiologia prima di leggerla Da sola non insegna nulla se non segue la correzione

Il limite del ripasso per materie merita attenzione. Quando fai quiz di una sola disciplina, il cervello è già orientato: sai che la risposta è una patologia cardiaca e parti avvantaggiato. Nella prova reale, invece, un caso clinico può aprirsi con un sintomo generico e richiedere di riconoscere da solo l’area di riferimento. Solo la prova completa allena questa capacità, ed è per questo che le simulazioni degli anni passati restano indispensabili anche per chi ha studiato bene il manuale.

Come leggere i commenti alle simulazioni ssm 2018

Il commento è la parte più istruttiva di ogni simulazione, ma solo se letto con metodo. Leggerlo di corsa per controllare la lettera giusta è un’occasione persa. Proponiamo un ordine preciso:

  1. Rileggi la domanda senza guardare la soluzione. Chiediti quale dato del testo avrebbe dovuto orientarti. Spesso l’informazione decisiva c’era, ed era stata ignorata.
  2. Leggi la spiegazione della risposta corretta. Individua il concetto generale che sta dietro al singolo quesito, perché è quello che potrà tornare in forma diversa.
  3. Leggi perché le altre quattro alternative sono sbagliate. È la parte più sottovalutata: ogni distrattore è di solito una nozione corretta applicata al contesto sbagliato, e capirlo equivale a studiare altri quattro mini argomenti.
  4. Riassumi in una riga. Scrivi su un quaderno o in un file il punto chiave, con parole tue. Rileggere queste righe nelle ultime settimane è un ripasso rapidissimo.

Vale la pena leggere il commento anche per le domande a cui hai risposto correttamente, almeno quando la scelta è stata incerta. Una risposta giusta per esclusione o per intuizione è una conoscenza fragile, e il commento serve a renderla solida.

Un calendario fra le prove 2018, 2019 e 2020

Avere a disposizione tre prove ufficiali nella stessa demo permette di costruire un percorso a tappe, in cui ogni prova completa è seguita da un periodo di ripasso mirato. Uno schema possibile, da adattare ai propri tempi:

  • Fase iniziale: le simulazioni ssm 2018 come test d’ingresso, seguite da diverse settimane di ripasso per materie guidato dalla mappa delle lacune.
  • Fase intermedia: la prova 2019 per verificare se le aree ripassate sono migliorate, poi un nuovo ciclo di ripasso sulle materie ancora deboli.
  • Fase avanzata: la prova 2020 in condizioni il più possibile simili al concorso, seguita da ripasso di rifinitura.
  • Ultime settimane: le simulazioni settimanali gratuite e, a distanza di tempo, la ripetizione delle prove già svolte per controllare di non aver dimenticato quanto corretto.

Il vantaggio di questo schema è che ogni prova ha una funzione chiara e che i progressi diventano misurabili. Se in una stessa area gli errori non diminuiscono da una prova all’altra, il metodo di studio su quell’argomento va cambiato. Per avere tutte le prove disponibili in un unico elenco, consulta la pagina sulle prove SSM degli anni precedenti; se preferisci lavorare anche su carta, c’è la prova SSM 2025 in PDF.

Errori tipici da evitare

  • Considerare il punteggio del test d’ingresso come un giudizio definitivo, invece che come un punto di partenza.
  • Passare mesi solo sul ripasso per materie senza mai confrontarsi con una prova completa.
  • Fare una prova completa dopo l’altra senza correzione e senza ripasso nel mezzo.
  • Leggere i commenti solo per le risposte sbagliate, trascurando quelle giuste date per caso.

Data, bando e analisi delle prove SSM

Quando si svolge il test SSM?

Dopo alcuni aggiustamenti, il periodo di svolgimento del concorso SSM varia solitamente ogni anno. Per maggiori informazioni riguardanti la data del concorso SSM, rimandiamo all’articolo di approfondimento: data concorso SSM.

Analisi delle prove SSM e statistiche

I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti. Di seguito l’approfondimento delle materie più frequenti al concorso SSM e MMG con l’analisi di ogni singola prova:

Bando SSM

La prova, della durata di 210 minuti, ha previsto la soluzione di 140 quesiti e si è svolta in via telematica secondo le previsioni del bando. Di seguito l’articolo completo con il bando di concorso:

Punteggi minimi dal concorso SSM 2018 ad oggi

Dopo lo svolgimento della prova il Ministero redige un’unica graduatoria nazionale di merito con il punteggio complessivo conseguito per i titoli e nella prova d’esame. In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto un punteggio più alto nella prova di esame; in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. I punteggi minimi per l’accesso alle borse SSM degli anni precedenti stimano il punteggio da ottenere per ottenere la borsa desiderata:

Un consiglio pratico: avere in mente i minimi della specializzazione a cui si punta aiuta a dare un obiettivo concreto alle simulazioni. Per approfondire il meccanismo con cui la graduatoria si traduce nell’assegnazione dei posti, leggi come funzionano le scelte SSM, e per un panorama delle scuole c’è la guida alle scuole di specializzazione in medicina.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Le simulazioni ssm 2018 fanno parte della demo che include le prove ufficiali 2018, 2019 e 2020, ciascuna con 140 quesiti da svolgere in 210 minuti e con la regola di punteggio del concorso: +1 per ogni risposta esatta, –0,25 per ogni risposta errata, 0 per le risposte non date. Il modo migliore di usarle è come test d’ingresso: una prima prova completa che disegni la mappa delle lacune, seguita da ripasso per materie e da nuove prove a tappe. Il ripasso costruisce le conoscenze, la prova completa le mette alla prova, e il commento letto con metodo trasforma ogni errore in un argomento imparato.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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