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Concorso SSM

Frattura di Smith: la Colles inversa spiegata

6 Ottobre 2026 · admin

Frattura di Smith: la Colles inversa spiegata

La frattura di Smith è una frattura dell’estremità distale del radio con scomposizione volare, cioè palmare, del frammento distale. Per questo viene spesso chiamata «Colles inversa»: nella Colles il frammento si sposta dorsalmente e dà la classica deformità «a dorso di forchetta», nella Smith si sposta verso il palmo e la deformità è opposta. Al Concorso SSM è una delle fratture del polso che più si prestano a domande di confronto, perché basta invertire una parola nel testo del quesito per cambiare la risposta corretta.

In questa guida trovi definizione, meccanismo, classificazione in termini generali, quadro clinico, imaging, trattamento conservativo e chirurgico, complicanze, errori frequenti e il modo in cui l’argomento viene interrogato. È un testo di studio e non un consiglio clinico per situazioni personali.

Che cos’è la frattura di Smith

Il radio distale è la sede di frattura più comune dell’arto superiore. Le fratture extrarticolari della metafisi distale si distinguono in base alla direzione in cui si sposta il frammento distale: dorsale nella Colles, volare nella Smith. Esistono poi le fratture articolari marginali del bordo radiale, note come fratture di Barton, dorsali o volari, in cui un frammento della superficie articolare si stacca e il carpo lo segue sublussandosi; la Barton volare viene considerata da alcuni autori una variante articolare della Smith.

La frattura prende il nome da un chirurgo irlandese dell’Ottocento che la descrisse come opposta alla lesione di Colles. È meno frequente della Colles, ma non rara, e interessa sia giovani adulti, per traumi ad alta energia, sia anziani con osso osteoporotico, per cadute banali. La sua importanza pratica sta nel fatto che è quasi sempre instabile: il frammento volare tende a scivolare in direzione palmare e prossimale, e il gesso da solo fatica a mantenerlo.

Meccanismo di trauma

Il meccanismo classico è la caduta sul dorso della mano con il polso flesso, l’opposto della caduta sul palmo con polso esteso che produce la Colles. Si può osservare anche dopo una caduta sulla mano tesa con l’avambraccio in supinazione, oppure per un colpo diretto sul dorso del polso, ad esempio nelle cadute da moto o bicicletta quando il manubrio forza il polso in flessione. Nell’anziano il trauma è spesso a bassa energia e la frattura riflette la fragilità ossea di fondo; per questo una frattura del polso dopo una caduta da posizione eretta dovrebbe far pensare a una valutazione dell’osteoporosi.

Classificazione

In passato si usava la classificazione di Thomas, che distingue tre tipi di frattura di Smith in base all’orientamento della rima e al coinvolgimento della superficie articolare: un tipo extrarticolare trasversale, un tipo con rima obliqua e un tipo che coincide di fatto con la Barton volare, cioè articolare con sublussazione volare del carpo. Oggi si descrivono più spesso le fratture del radio distale con la classificazione alfanumerica AO, che separa forme extrarticolari, parzialmente articolari e completamente articolari, oppure con la classificazione di Frykman, che tiene conto anche del coinvolgimento della radio-ulnare distale e della stiloide ulnare.

Per il concorso conta sapere che la Smith può essere extrarticolare o articolare, che le forme articolari volari sono instabili per definizione e che la classificazione ha un significato pratico: orienta verso il trattamento chirurgico quando la frattura coinvolge l’articolazione o è scomposta.

Quadro clinico della frattura di Smith

Il paziente arriva con dolore, tumefazione e impotenza funzionale del polso dopo il trauma. La deformità tipica è detta «a vanga» o «a badile da giardiniere»: il profilo del polso, visto lateralmente, mostra una concavità dorsale e una sporgenza volare, opposta al dorso di forchetta della Colles. La mano appare spostata in senso palmare rispetto all’avambraccio.

L’esame neurovascolare è parte integrante della valutazione. Il nervo mediano decorre sul versante volare del polso, nel tunnel carpale, ed è particolarmente esposto nelle fratture con scomposizione palmare: va sempre documentata la sensibilità del pollice, dell’indice e del medio e la funzione dell’opposizione del pollice. Una compressione acuta del mediano, con parestesie ingravescenti e dolore, è un’indicazione a un intervento rapido di riduzione e decompressione, ed è diversa dalla sindrome del tunnel carpale cronica, che ha un andamento lento. Vanno inoltre valutati i polsi radiale e ulnare, il riempimento capillare, la cute e la tensione dei compartimenti dell’avambraccio.

Imaging

La diagnosi si basa sulla radiografia del polso in proiezione antero-posteriore e laterale vera. Nella proiezione laterale si vede il frammento distale spostato e angolato in direzione volare, con il carpo che lo segue; nella proiezione antero-posteriore la frattura può apparire meno evidente e simile a una Colles. È proprio la laterale a fare la diagnosi, e una laterale ruotata può ingannare.

I parametri radiografici del radio distale che si usano per giudicare la scomposizione sono l’inclinazione radiale sul piano frontale, l’inclinazione della superficie articolare sul piano sagittale, normalmente orientata leggermente in senso volare, l’altezza radiale e la varianza ulnare, cioè il rapporto di lunghezza fra radio e ulna. A questi si aggiunge il gradino articolare nelle forme intrarticolari. La TC è utile per pianificare il trattamento nelle fratture articolari complesse, per valutare il numero e lo spostamento dei frammenti. Una radiografia del polso deve anche far cercare lesioni associate, come la frattura della stiloide ulnare, le lesioni del carpo e in particolare la frattura di scafoide.

Trattamento

Conservativo

Le rare fratture di Smith composte o minimamente scomposte ed extrarticolari possono essere trattate con un apparecchio gessato. Se c’è scomposizione, si esegue una riduzione incruenta in anestesia locale o regionale, con trazione e manovra opposta a quella della Colles, seguita da immobilizzazione; per la Smith la posizione di immobilizzazione tradizionale prevede il polso in lieve estensione e l’avambraccio in supinazione, con gesso che include il gomito nelle fasi iniziali per controllare la rotazione. I controlli radiografici ravvicinati sono indispensabili, perché la perdita di riduzione nel gesso è frequente.

Chirurgico

La maggior parte delle fratture di Smith, e in particolare le forme oblique e quelle articolari volari, sono instabili e vengono trattate chirurgicamente. Il trattamento di riferimento è la riduzione cruenta e la sintesi con placca volare, applicata attraverso una via anteriore. Nella Smith la placca volare agisce in modo particolarmente efficace come «placca di sostegno», sorreggendo il frammento che tende a scivolare in senso palmare. In casi selezionati si usano fili di Kirschner, fissatori esterni o tecniche combinate, soprattutto nelle fratture molto comminute o esposte.

Nell’anziano poco esigente dal punto di vista funzionale la scelta tiene conto delle condizioni generali, della qualità dell’osso e delle richieste del paziente: un certo grado di scomposizione residua può essere tollerato meglio che nel giovane. Dopo la sintesi stabile si incoraggia la mobilizzazione precoce delle dita e, nei tempi indicati dal chirurgo, del polso, per limitare la rigidità.

Complicanze

Le complicanze sono in larga parte comuni a tutte le fratture del radio distale. Il consolidamento vizioso con perdita dell’inclinazione articolare o accorciamento del radio porta a dolore, riduzione della forza e limitazione della prono-supinazione; la pseudoartrosi è rara. La neuropatia del mediano può essere acuta, da compressione o contusione, oppure tardiva, da callo osseo o da mezzi di sintesi. Dopo placca volare si può osservare un’irritazione dei tendini flessori, in particolare del flessore lungo del pollice, se la placca è posizionata troppo distalmente, e in generale le viti troppo lunghe possono irritare i tendini estensori dorsali.

Altre complicanze includono la rigidità di polso e dita, l’artrosi post-traumatica nelle forme articolari con gradino residuo, la sindrome compartimentale in fase acuta e la sindrome dolorosa regionale complessa, che si presenta con dolore sproporzionato, edema, alterazioni vasomotorie e trofiche e che trovi descritta nella scheda sull’algodistrofia. Le lesioni associate della radio-ulnare distale e del complesso della fibrocartilagine triangolare possono lasciare dolore ulnare persistente.

Errori tipici e diagnosi differenziale

L’errore più classico, nei quiz e nella pratica, è confondere la Smith con la Colles. Il criterio è uno solo: la direzione del frammento distale nella proiezione laterale. Dorsale significa Colles, volare significa Smith. Il secondo errore è eseguire una manovra di riduzione «da Colles» su una Smith, peggiorando la scomposizione. Il terzo è sottovalutare l’instabilità e affidarsi al solo gesso senza controlli, scoprendo a distanza una scomposizione secondaria. Infine, non documentare la funzione del nervo mediano prima di qualunque manovra è un errore medico-legale oltre che clinico.

La diagnosi differenziale comprende la frattura di Colles, la frattura di Barton volare e dorsale, la frattura dello chauffeur, che interessa la stiloide radiale, le fratture del carpo e le lussazioni perilunari. Una panoramica generale delle lesioni del polso è disponibile nella scheda sulla frattura di polso.

Come cade la frattura di Smith al concorso

Lo schema più frequente è il riconoscimento: un quesito descrive una frattura del radio distale con frammento spostato in senso volare dopo una caduta sul dorso della mano e chiede il nome, oppure chiede la deformità tipica, a vanga, contrapposta al dorso di forchetta. Un secondo schema riguarda il nervo più a rischio, che è il mediano. Un terzo riguarda il trattamento: nelle forme instabili e articolari la risposta attesa è la riduzione e sintesi con placca volare. Sono frequenti anche domande di confronto, con quattro eponimi del polso fra cui scegliere: Colles, Smith, Barton e chauffeur.

Per allenare la discriminazione fra eponimi simili servono molte domande con spiegazione: sulla Piattaforma Accademia le simulazioni commentate mettono a confronto proprio queste alternative. Se l’ortopedia è fra le tue scelte, trovi una panoramica del percorso nella pagina sulla specializzazione in ortopedia e traumatologia.

In sintesi

La frattura di Smith è una frattura del radio distale con scomposizione volare del frammento distale, detta anche Colles inversa. Nasce tipicamente da una caduta sul dorso della mano con polso flesso e dà una deformità a vanga. La diagnosi si fa sulla radiografia laterale del polso. È spesso instabile: le forme composte possono essere trattate con gesso, ma la maggior parte richiede riduzione e sintesi con placca volare, che funziona da sostegno. Il nervo a rischio è il mediano, e le complicanze principali sono consolidamento vizioso, rigidità, artrosi e algodistrofia. Ricordare «dorsale Colles, volare Smith» risolve la maggior parte dei quesiti.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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