Le prove ufficiali SSM: tutte le domande commentate e le simulazioni del concorsoScopri di più

Concorso SSM

Simulazioni SSM 2020

9 Maggio 2021 · admin

Simulazioni SSM 2020

Le simulazioni SSM 2020 sono uno strumento prezioso soprattutto nella fase finale della preparazione, quando lo studio dei manuali lascia spazio all’allenamento sotto cronometro e alla revisione mirata degli errori. La prova del concorso SSM 2020 prevede 140 quesiti a risposta multipla con 5 alternative, che devono essere svolti in 210 minuti. Le domande vertono su argomenti di medicina generale e specialistica, spesso inseriti nel contesto di casi clinici. I quesiti del concorso SSM 2020 sono disponibili nella APP Mobile o Desktop.

In questo articolo non ci limitiamo a ricordare dove trovare la prova ufficiale: spieghiamo come usarla nelle ultime settimane prima del concorso, come organizzare le sessioni di simulazione e, soprattutto, come trasformare ogni errore in un argomento da ripassare. Chi ha già lavorato sulle prove degli anni precedenti troverà qui un metodo pensato per il rush finale, quando il tempo è poco e ogni ora di studio deve rendere al massimo.

Simulazioni SSM 2020: perché usarle nelle ultime settimane

Nelle prime fasi della preparazione il candidato studia per costruire conoscenze: legge, schematizza, ripete. Nelle ultime settimane, invece, l’obiettivo cambia. Non si tratta più di coprire nuovi capitoli, ma di verificare che quanto studiato sia davvero disponibile al momento della prova, sotto pressione e con un tempo limitato. Le simulazioni SSM 2020 servono esattamente a questo: riproducono le condizioni reali della prova, con 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, e mettono in luce le lacune che lo studio passivo tende a nascondere.

Una prova ufficiale ha un valore particolare rispetto ai quiz generici: il linguaggio, la lunghezza dei casi clinici, la distribuzione delle materie e il livello di difficoltà rispecchiano le scelte di chi ha costruito il concorso. Svolgerla in condizioni realistiche permette di capire come si distribuisce la stanchezza nel corso della prova, in quale fase si tende a rallentare e quali tipologie di domande richiedono più tempo del previsto. Sono informazioni che nessun manuale può dare e che, a ridosso del concorso, valgono quanto un ripasso ben fatto.

Simulazioni gratuite settimanali

Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. La versione demo offre settimanalmente una simulazione demo gratuita. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avviene nella prova d’esame reale. Per iscriversi alla piattaforma in modalità demo sono disponibili due accessi:

  • Demo APP
  • Demo Settimanale

Per ricevere tutte le notizie in tempo reale sono attivi anche due gruppi con aggiornamento costante: il Gruppo FB e il Gruppo Telegram dedicati al concorso SSM. Chi preferisce un ambiente di studio strutturato, con simulazioni commentate e lezioni, può appoggiarsi alla Piattaforma Accademia.

Prove ufficiali Specializzazioni Mediche: la demo del software

Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. Questa versione demo comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avviene nella prova d’esame reale. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta.

Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”. Il test gratuito si avvia scegliendo l’anno desiderato tra le tre prove disponibili:

  • SSM PDF 2018
  • SSM PDF 2019
  • SSM PDF 2020

Chi desidera consultare l’intero archivio delle prove ufficiali può partire dalla pagina dedicata al concorso SSM e alle prove degli anni precedenti, utile per confrontare nel tempo lo stile delle domande.

Come organizzare le simulazioni SSM 2020 prima della prova

Il modo più efficace per usare la prova 2020 nel periodo finale è inserirla in un calendario preciso, anziché svolgerla quando capita. Un’impostazione che funziona per molti candidati si articola in tre momenti distinti.

  1. Simulazione a freddo. La prova si svolge tutta d’un fiato, alla stessa ora in cui si terrà il concorso, senza pause non previste e senza consultare appunti. L’obiettivo non è il punteggio in sé, ma una fotografia onesta del proprio livello.
  2. Correzione ragionata. Nei giorni successivi si rilegge ogni quesito, non soltanto quelli sbagliati. Anche una risposta esatta data per esclusione o per intuito merita attenzione, perché alla prova successiva potrebbe diventare un errore.
  3. Ripasso mirato. Gli argomenti emersi dalla correzione diventano la lista di studio della settimana. Solo dopo averli affrontati ha senso passare a una nuova simulazione.

Questo ciclo, ripetuto con prove diverse, evita l’errore più comune delle ultime settimane: accumulare simulazioni una dopo l’altra senza analizzarle. Svolgere molti test senza correggerli dà la sensazione di lavorare molto, ma lascia intatte le stesse lacune. È preferibile una prova in meno, analizzata a fondo, che una in più lasciata a metà.

È utile anche alternare le prove ufficiali con esercitazioni per materia. Se la correzione della prova 2020 mette in evidenza difficoltà in un ambito specifico, conviene dedicare qualche sessione breve a quiz tematici su quella disciplina prima di tornare alla simulazione completa. La pagina sulle materie più richieste al concorso SSM aiuta a stabilire quali ambiti meritano la precedenza quando il tempo stringe.

La revisione mirata degli errori

La parte più produttiva di una simulazione non è lo svolgimento, ma la revisione. Un metodo semplice consiste nel classificare ogni errore in una di queste categorie:

  • Lacuna di contenuto: l’argomento non era stato studiato o era stato dimenticato. Richiede un ripasso sul manuale.
  • Errore di lettura: il caso clinico conteneva un dettaglio decisivo che è sfuggito. Richiede più attenzione al testo, non più studio.
  • Errore di ragionamento: le conoscenze c’erano, ma il collegamento tra dati clinici e diagnosi è stato sbagliato. Richiede di rifare il percorso logico, magari con l’aiuto del commento.
  • Errore da fretta o da stanchezza: tipico delle ultime decine di quesiti. Richiede di lavorare sulla gestione del tempo.

Tenere un quaderno degli errori, anche essenziale, permette nelle ultime settimane di rivedere in pochi minuti i punti deboli emersi in tutte le simulazioni. Rileggere quel quaderno nei giorni immediatamente precedenti la prova è spesso più utile che aprire un nuovo capitolo. Qui il commento alle prove incluso nel manuale diventa particolarmente prezioso, perché spiega non solo quale sia la risposta corretta ma anche perché le altre alternative sono sbagliate.

Gestire il tempo durante la prova

Con 140 quesiti in 210 minuti il tempo medio per domanda è contenuto e i casi clinici più lunghi rischiano di sottrarre minuti preziosi. Le simulazioni servono anche a costruire una strategia personale: stabilire in anticipo dopo quanto tempo abbandonare un quesito dubbio, decidere se fare un primo passaggio veloce e tornare poi sulle domande più complesse, verificare a metà prova di essere in linea con la tabella di marcia. Per approfondire questo aspetto è utile la pagina sulla durata del test SSM.

Il punteggio del test nelle simulazioni SSM 2020

Per interpretare correttamente il risultato di una simulazione occorre conoscere i criteri di calcolo. Il voto della prova di ammissione si calcola applicando questi criteri:

  • + 1 punto per ogni risposta esatta
  • – 0,25 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta non data

La penalità per le risposte sbagliate ha una conseguenza pratica importante: rispondere a caso non conviene, mentre una risposta ragionata, anche se non del tutto certa, può valere il rischio quando si è riusciti a escludere alcune alternative. Le simulazioni sono il luogo ideale per sperimentare la propria soglia di rischio e capire se si tende a lasciare troppe domande in bianco o, al contrario, a rispondere con eccessiva disinvoltura. Annotare per ogni prova quante risposte erano incerte e quante di queste si sono rivelate giuste aiuta a calibrare questa scelta prima del concorso.

La valutazione del titolo di studio

Il punteggio attribuito al titolo di studio è dato dalla somma del voto di laurea (110 e lode = 2 punti; 110 = 1.5 punti; da 108 a 109 = 1 punto; da 105 a 107 = 0.5 punti) con il punteggio assegnato al curriculum, calcolato in base alla media ponderata dei voti ottenuti negli esami universitari. Questa parte del punteggio è già definita al momento della prova: il margine di miglioramento, nelle ultime settimane, sta tutto nel test.

Quando si svolge il test SSM

Dopo alcuni aggiustamenti, il periodo di svolgimento del concorso SSM varia solitamente ogni anno. Per maggiori informazioni riguardanti la data del concorso SSM, rimandiamo all’articolo di approfondimento: data concorso SSM. Conoscere la data con anticipo permette di pianificare a ritroso le simulazioni finali, riservando le ultime prove complete ai giorni in cui la preparazione è ormai consolidata.

Analisi delle prove SSM e statistiche

I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti. Di seguito l’approfondimento delle materie più frequenti al concorso SSM e MMG con l’analisi di ogni singola prova:

Confrontare il proprio quaderno degli errori con l’analisi delle prove è un ottimo esercizio di revisione: se le proprie lacune coincidono con le materie che ricorrono più spesso, quelle diventano la priorità assoluta del ripasso finale.

Bando SSM

La prova, della durata di 210 minuti, ha previsto la soluzione di 140 quesiti e si è svolta in via telematica secondo le previsioni del bando. Di seguito l’articolo completo con il bando di concorso:

Punteggi minimi dal concorso SSM 2018 ad oggi

Dopo lo svolgimento della prova il Ministero redige un’unica graduatoria nazionale di merito con il punteggio complessivo conseguito per i titoli e nella prova d’esame. In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto un punteggio più alto nella prova di esame; in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. I punteggi minimi per l’accesso alle borse SSM degli anni precedenti stimano il punteggio da ottenere per ottenere la borsa desiderata:

Usati insieme alle simulazioni, i punteggi minimi aiutano a darsi un obiettivo realistico, senza però trasformare ogni prova in un verdetto. Il risultato di una singola simulazione dipende da molti fattori, e ciò che conta davvero è la tendenza nel corso delle settimane. Dopo la prova, la fase delle preferenze richiede altrettanta attenzione: è utile sapere in anticipo come funzionano le scelte SSM.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Le simulazioni SSM 2020 danno il meglio nelle ultime settimane, quando servono a verificare la preparazione più che a costruirla. La prova ufficiale comprende 140 quesiti a cinque alternative in 210 minuti, con +1 per ogni risposta esatta, –0,25 per ogni errore e 0 per le risposte non date. Il metodo che consigliamo è semplice: simulazione a freddo nelle stesse condizioni del concorso, correzione ragionata di tutti i quesiti, classificazione degli errori e ripasso mirato prima della prova successiva. Un quaderno degli errori, il commento alle prove e il confronto con l’analisi delle materie più frequenti completano il lavoro. Meglio poche simulazioni analizzate a fondo che molte prove svolte senza revisione.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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