Come funzionano le scelte SSM: preferenze, assegnazioni e scorrimenti
14 Ottobre 2026 · admin
Come funzionano le scelte SSM è la parte del concorso che si studia meno e che decide di più: dopo la prova, la lista delle preferenze e le sessioni di assegnazione trasformano un punteggio in una scuola e in una città. Questa guida segue l’intero percorso, dai requisiti per iscriversi alla prova, dalla graduatoria alle sessioni di scorrimento, con le regole da conoscere prima di compilare la lista.
Chi può partecipare e come ci si iscrive
Possono partecipare i laureati in Medicina e Chirurgia che abbiano conseguito il titolo in tempo per la prova e che ottengano l’abilitazione all’esercizio della professione entro l’inizio delle attività didattiche. Chi frequenta il corso di formazione in medicina generale può concorrere senza dimettersi; chi è già iscritto a una scuola di specializzazione può concorrere solo per tipologie diverse dalla propria. Chi punta ai contratti finanziati da Regioni o enti deve possedere i requisiti aggiuntivi che quei finanziatori richiedono.
La domanda si presenta solo online, sul portale Universitaly, entro la scadenza del bando: dati anagrafici e di contatto, eventuali certificazioni di invalidità o DSA, informazioni su laurea e abilitazione, stato di eventuale specializzazione, voto di laurea e media ponderata degli esami arrotondata alla prima cifra decimale. Per i punti della tesi sperimentale si caricano indice, frontespizio e dichiarazione firmata dal relatore; per il dottorato, l’attestazione dell’attinenza all’ambito medico-sanitario. La domanda si può modificare fino alla scadenza e si completa con il contributo di iscrizione di 100 euro, da versare nei termini indicati dal bando. Il percorso completo è descritto in come entrare in specializzazione.
La prova e il punteggio
La prova è unica, nazionale e informatizzata: 140 quesiti a risposta multipla con cinque opzioni, 210 minuti, un punto per ogni risposta esatta, meno 0,25 per ogni errata, zero per le non date. Non esiste un programma ufficiale: i quesiti riguardano le materie del corso di laurea e i settori scientifico-disciplinari delle scuole, e in gran parte chiedono di valutare dati clinici, diagnostici, terapeutici ed epidemiologici dentro scenari, anche interdisciplinari. Quali materie pesano di più lo mostra l’analisi della prova SSM 2024.
Sede e orario vengono comunicati dal portale qualche settimana prima. Si lavora su postazioni non collegate a internet, con il solo mouse: la tastiera, se presente, è disattivata e toccarla comporta l’esclusione. Il software del CINECA resta cifrato fino al giorno della prova; al termine ogni candidato vede il proprio risultato e autentica la prova inserendo il codice fiscale, dopodiché i punteggi vengono esposti fuori dall’aula. Ai 140 punti massimi della prova si aggiungono fino a 7 punti di curriculum, che specializzandi e specialisti non ricevono: il calcolo è nella guida al punteggio CV SSM.
Come funzionano le scelte SSM dopo la graduatoria
La graduatoria è una sola, nazionale, ordinata per punteggio totale; a parità prevale chi ha fatto più punti nella prova, poi il candidato più giovane, poi chi ha la media più alta e infine il voto di laurea più alto. Una volta pubblicata la graduatoria nominativa su Universitaly si apre la prima fase di scelta: ogni candidato indica una o tutte le tipologie di scuola e le relative sedi, in ordine di preferenza. Chi non esprime alcuna scelta decade dal concorso.
Chiuse le scelte, il sistema scorre la graduatoria dall’alto e assegna a ciascuno la prima preferenza ancora disponibile. Gli assegnati hanno pochi giorni per immatricolarsi; le scuole comunicano al CINECA chi si è immatricolato e quanti posti sono rimasti liberi, e da lì partono le sessioni successive.
Scorrimenti e sessioni straordinarie
Alle fasi successive accedono tutti i candidati che avevano espresso almeno una preferenza nella prima assegnazione, immatricolati o no, attraverso la piattaforma nella pagina personale. Chi è già assegnato o immatricolato può ripresentarsi per i posti liberi, ma con una regola che va capita bene: se in una sessione straordinaria viene assegnato a una nuova scuola, perde definitivamente il posto precedente, anche se poi non si immatricola alla nuova sede. Il posto liberato torna nel paniere delle riassegnazioni. Il ciclo si ripete per ogni sessione, mettendo a disposizione tutto ciò che è rimasto libero. Il numero dei posti per scuola e sede viene fissato con decreto; le soglie di ingresso di fine procedura sono spesso più basse di quelle del primo turno, come spiegato nella guida alla graduatoria SSM.
Come costruire la lista delle preferenze
La lista va costruita a partire dalla propria posizione, non dal desiderio. Il metodo è in tre fasce: scelte ambiziose, poco sopra la propria portata storica; scelte realistiche, in linea con le soglie degli anni passati; scelte di sicurezza, che si accetterebbero comunque. Per ogni scuola e sede che si inserisce vale la domanda: se mi assegnano qui, ci vado? Inserire poche opzioni per orgoglio espone a restare fuori; inserirne troppe senza criterio espone a un’assegnazione che poi si rifiuta, perdendo tempo e posizione. Il riferimento numerico sono i punteggi minimi SSM degli anni passati, letti come indicatore e non come garanzia. Sul numero di opzioni inseribili c’è la pagina quante scelte si possono mettere.
Gli errori più frequenti nelle scelte
Non esprimere alcuna preferenza al primo turno, che fa decadere dal concorso. Rifiutare la prima assegnazione sperando in meglio senza aver capito la regola della sessione straordinaria. Ordinare le preferenze per sede prima che per scuola, o viceversa, senza aver deciso quale dei due conta di più. Dimenticare le scadenze di immatricolazione, che sono perentorie. Confrontare il proprio punteggio con soglie di anni non omogenei.
Domande frequenti
Posso cambiare la lista dopo averla inviata? Entro la chiusura della fase di scelta sì; dopo, vale quella inviata.
Se vengo assegnato alla mia terza scelta, posso aspettare la prima? Puoi partecipare alle sessioni successive per i posti liberi, ma se vieni riassegnato perdi il posto che avevi.
Quanto durano le fasi di scelta? Pochi giorni ciascuna, nelle date fissate dal bando: vanno segnate in calendario, e le ultime edizioni sono riassunte nella pagina sulla data del concorso SSM.
Prima delle scelte, il punteggio
Una buona lista non sostituisce una buona posizione: il margine di manovra nelle scelte lo dà la prova. Le prove ufficiali commentate e le simulazioni della piattaforma Accademia Test Ammissione sono il modo più diretto per costruirlo, con il metodo descritto in come prepararsi al concorso di specializzazione.
Articolo a cura della redazione di Specializzazione Medicina, il sito di Test Ammissione dedicato al Concorso Nazionale SSM, con simulazioni commentate, manuali e lezioni online.
