Le prove ufficiali SSM: tutte le domande commentate e le simulazioni del concorsoScopri di più

Concorso SSM

Simulazioni SSM 2019

9 Maggio 2021 · admin

Simulazioni SSM 2019

Le simulazioni ssm 2019 permettono di rifare i quesiti ufficiali del concorso SSM 2019 nel software di simulazione, disponibile in versione mobile e desktop. La prova prevede 140 quesiti a risposta multipla con 5 alternative, che devono essere svolti in 210 minuti. Le domande vertono su argomenti di medicina generale e specialistica, spesso inseriti nel contesto di casi clinici. In questa pagina trovi che cosa comprende la demo, come si calcola il punteggio e, soprattutto, come trasformare ogni simulazione in una vera prova generale: organizzazione della giornata, gestione del tempo, analisi degli errori e sbagli da evitare.

Simulazioni SSM 2019: che cosa comprende la demo

Simulazioni gratuite settimanali

Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. La versione demo offre settimanalmente una simulazione demo gratuita. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avviene nella prova d’esame reale. L’iscrizione alla piattaforma in modalità demo è gratuita e dà accesso sia alla demo dell’app sia alla simulazione settimanale. Per ricevere le notizie sul concorso in tempo reale sono attivi anche il gruppo Facebook e il gruppo Telegram dedicati alle scuole di specializzazione.

Prove ufficiali Specializzazioni Mediche: demo software

La versione demo del software comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. Anche qui i test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti, come avviene nella prova d’esame reale. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta.

Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”. Per iniziare il test gratuito basta scegliere l’anno desiderato fra SSM 2018, SSM 2019 e SSM 2020. Le prove commentate e le lezioni sono raccolte anche nella Piattaforma Accademia. Se vuoi un quadro di tutte le prove disponibili, anno per anno, trovi l’elenco completo nella pagina dedicata alle prove SSM degli anni precedenti.

Il punteggio del test

Il voto della prova di ammissione si calcola applicando questi criteri:

  • + 1 punto per ogni risposta esatta
  • – 0,25 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta non data.

Durante le simulazioni conviene calcolare il punteggio sempre con questa regola, e non limitarsi a contare le risposte giuste. Solo così il risultato che leggi a fine prova è confrontabile con quello che otterresti il giorno del concorso, e solo così ti rendi conto di quanto pesano le risposte date d’istinto e sbagliate.

La valutazione del titolo di studio

Il punteggio attribuito al titolo di studio è dato dalla somma del voto di laurea (110 e lode = 2 punti; 110 = 1.5 punti; da 108 a 109 = 1 punto; da 105 a 107 = 0.5 punti) con il punteggio assegnato al curriculum, calcolato in base alla media ponderata dei voti ottenuti negli esami universitari. È una quota che si decide prima del concorso: durante la preparazione l’unica leva su cui puoi lavorare davvero è il punteggio della prova.

Le simulazioni ssm 2019 come prova generale

Una simulazione rende davvero solo se somiglia al giorno del concorso. Rifare i quesiti del 2019 a spezzoni, con il telefono accanto e una pausa ogni venti domande, allena la memoria ma non allena la prova. Per questo suggeriamo di dedicare almeno alcune delle simulazioni ssm 2019 a una vera prova generale, con regole fisse e senza eccezioni.

Prima di cominciare

  • Scegli una fascia oraria il più possibile simile a quella in cui immagini di sostenere il concorso, così il corpo si abitua a concentrarsi in quel momento della giornata.
  • Prepara la postazione come se fossi in aula: niente libri aperti, niente appunti, niente notifiche. Il software è computer-based come la prova reale, quindi lavora direttamente a schermo.
  • Decidi in anticipo quando farai eventuali pause brevi e rispettale, invece di fermarti ogni volta che un quesito ti mette in difficoltà.
  • Tieni a portata di mano solo un foglio per annotare i numeri delle domande su cui vuoi tornare.

Durante la prova

La regola più importante è non interrompere il flusso per andare a controllare una risposta sul manuale. Ogni dubbio che nasce durante la simulazione è prezioso, ma va registrato e rimandato: se lo risolvi subito, il punteggio finale non misura più quello che sai il giorno della prova, e perdi l’occasione di scoprire come reagisci all’incertezza. Scrivi il numero del quesito, un segno per indicare se hai tirato a indovinare o se eri ragionevolmente sicuro, e vai avanti.

Subito dopo

Appena finito, prima ancora di guardare il punteggio, annota tre cose: in quale parte della prova ti sei sentito più stanco, quali argomenti ti hanno fatto perdere più tempo e quante domande hai lasciato in bianco per scelta. Queste impressioni svaniscono in poche ore e sono esattamente le informazioni che servono per organizzare lo studio della settimana successiva.

Gestione del tempo nei 210 minuti

Il tempo a disposizione è di 210 minuti per 140 quesiti: in media un minuto e mezzo per domanda. È una media, non una regola. Alcuni quesiti brevi di nozione si chiudono in pochi secondi, mentre un caso clinico ben costruito richiede di leggere con calma il testo, i dati di laboratorio e tutte e cinque le alternative. Il problema nasce quando un singolo quesito si mangia minuti che servirebbero per tre domande facili più avanti.

Per questo proponiamo un metodo a passaggi successivi, da provare proprio nelle simulazioni:

  1. Primo passaggio. Rispondi a tutto ciò che sai con sicurezza e segna le domande che richiedono ragionamento lungo. L’obiettivo è arrivare in fondo alla prova con un buon margine di tempo, avendo già messo in cassaforte le risposte certe.
  2. Secondo passaggio. Torna sulle domande segnate e lavora per esclusione: con 5 alternative, eliminare due opzioni sicuramente sbagliate cambia molto la situazione.
  3. Controllo finale. Negli ultimi minuti verifica di non aver lasciato risposte date per sbaglio o domande saltate senza volerlo.

Un buon esercizio è segnare sul foglio l’ora a cui arrivi a metà prova. Se in più simulazioni consecutive arrivi alla domanda 70 con molto meno della metà del tempo residuo, sai che il problema non è di conoscenza ma di ritmo, e che va corretto prima del concorso. La pagina sulla durata del test SSM approfondisce l’organizzazione dei tempi di prova.

Dopo le simulazioni ssm 2019: l’analisi degli errori

Una simulazione senza revisione vale la metà. Il momento in cui si impara davvero è la correzione, e il modo più efficace di farla è classificare ogni errore invece di limitarsi a leggere la risposta giusta. Ti suggeriamo di tenere un vero e proprio diario degli errori, anche semplicemente in un quaderno, con una riga per ogni quesito sbagliato o lasciato in bianco.

Tipo di errore Come riconoscerlo Cosa fare
Lacuna di contenuto Leggendo il commento scopri un argomento che non conoscevi Ripassare il capitolo sul manuale, non solo la singola risposta
Lettura frettolosa Sapevi la risposta ma hai frainteso la domanda o un dato del caso Allenare la lettura completa del testo e delle alternative
Confusione fra alternative simili Esitavi fra due risposte e hai scelto quella sbagliata Costruire schemi di confronto fra quadri simili
Errore di gestione Risposta data in fretta negli ultimi minuti Rivedere il ritmo nella simulazione successiva

Dopo tre o quattro prove il diario comincia a parlare: magari scopri che la maggior parte dei punti persi non viene da argomenti ignoti ma da letture affrettate, oppure che gli errori si concentrano in poche materie. Nel primo caso serve lavorare sul metodo, nel secondo serve un ripasso mirato. Per orientare il ripasso è utile incrociare il diario con le materie più richieste al concorso SSM.

Come usare il commento

Il commento a una domanda non va letto solo per verificare la lettera corretta. La parte più utile è la spiegazione del perché le altre alternative sono sbagliate: ogni opzione errata è spesso una nozione vera in un altro contesto, e capirlo significa prepararsi anche alle domande che non hai ancora visto. Quando un commento ti sorprende, trascrivi in una frase il concetto chiave nel diario.

Errori tipici con le simulazioni

  • Rifare la stessa prova troppo presto. Ripetere i quesiti del 2019 dopo pochi giorni misura la memoria delle risposte, non la preparazione. Meglio alternare con le prove 2018 e 2020 e tornare al 2019 a distanza di settimane.
  • Guardare solo il punteggio. Un buon numero finale può nascondere molte risposte date per fortuna, un numero basso può dipendere solo da una giornata stanca. Conta la tendenza su più prove, letta insieme al diario degli errori.
  • Saltare la correzione. Chiudere il software appena finita la prova è l’errore più comune e il più costoso.
  • Fare solo simulazioni. Le prove complete servono a verificare, non sostituiscono lo studio sul manuale. Senza ripasso fra una simulazione e l’altra il punteggio tende a restare fermo.
  • Sottovalutare la penalità. Rispondere a tutto senza criterio costa 0,25 punti per ogni errore: nelle simulazioni conviene sperimentare una strategia chiara su quando rispondere e quando lasciare in bianco.

Data, bando e analisi delle prove SSM

Quando si svolge il test SSM?

Dopo alcuni aggiustamenti, il periodo di svolgimento del concorso SSM varia solitamente ogni anno. Per maggiori informazioni riguardanti la data del concorso SSM, rimandiamo all’articolo di approfondimento: data concorso SSM. Conoscere per tempo il periodo della prova serve anche a pianificare le simulazioni: le prove generali complete sono più utili nelle ultime settimane, quando il programma è già stato ripassato almeno una volta.

Analisi delle prove SSM e statistiche

I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti. Di seguito l’approfondimento delle materie più frequenti al concorso SSM e MMG con l’analisi di ogni singola prova:

Bando SSM

La prova, della durata di 210 minuti, ha previsto la soluzione di 140 quesiti e si è svolta in via telematica secondo le previsioni del bando. Di seguito l’articolo completo con il bando di concorso:

Punteggi minimi dal concorso SSM 2018 ad oggi

Dopo lo svolgimento della prova il Ministero redige un’unica graduatoria nazionale di merito con il punteggio complessivo conseguito per i titoli e nella prova d’esame. In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto un punteggio più alto nella prova di esame; in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. I punteggi minimi per l’accesso alle borse SSM degli anni precedenti stimano il punteggio da ottenere per ottenere la borsa desiderata:

Confrontare il punteggio delle proprie simulazioni con i minimi storici è utile per orientarsi, a patto di ricordare che una simulazione fatta a casa non riproduce del tutto la tensione del concorso. Per capire come il punteggio si traduce poi nella scelta di sede e scuola, leggi anche come funzionano le scelte SSM.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Le simulazioni ssm 2019 sono uno strumento prezioso se usate con metodo. La demo comprende le prove ufficiali 2018, 2019 e 2020, con 140 quesiti in 210 minuti e la stessa regola di punteggio del concorso: +1 per ogni risposta esatta, –0,25 per ogni errore, 0 per le risposte non date. Per sfruttarle al meglio conviene trattare alcune prove come vere prove generali, lavorare a passaggi successivi per non perdere tempo sui quesiti più lunghi, correggere sempre con il commento e tenere un diario degli errori che indichi dove intervenire. Fra una simulazione e l’altra resta indispensabile il ripasso sul manuale.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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