Le prove ufficiali SSM: tutte le domande commentate e le simulazioni del concorsoScopri di più

Concorso SSM

Test SSM 2020

19 Aprile 2021 · admin

Test SSM 2020

Il test SSM 2020 è unico per tutta Italia e si svolge in modalità computer-based. Prevede 140 quesiti a risposta multipla con 5 alternative, che devono essere svolti in 210 minuti. Le domande vertono su argomenti di medicina generale e specialistica, spesso inseriti nel contesto di casi clinici. In questa pagina trovi come esercitarti sulle prove ufficiali, come si calcola il punteggio, come viene valutato il titolo di studio, dove approfondire bando, analisi e punteggi minimi, e soprattutto un metodo concreto per trasformare il compito del 2020 in uno strumento di preparazione per il concorso che devi affrontare.

Prove ufficiali Specializzazioni Mediche: demo software

Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. Questa versione demo comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti come avviene nella prova d’esame reale. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta.

Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”. Il test gratuito è disponibile scegliendo l’anno desiderato: SSM PDF 2018, SSM PDF 2019 e SSM PDF 2020.

Lavorare sulla prova dentro un simulatore ha un vantaggio preciso rispetto alla semplice lettura del file: ricrea l’ambiente del concorso, con il cronometro sempre visibile, la navigazione tra le domande e la lettura prolungata a schermo. Chi preferisce affiancare anche il lavoro su carta può consultare la pagina con la prova SSM 2020 in PDF e quella dedicata alle domande SSM 2020, utili per il ripasso mirato dei singoli argomenti.

Com’è strutturato il test SSM 2020

Il compito del 2020 segue l’impostazione del concorso nazionale: una sola prova, identica per tutte le scuole di specializzazione, con quesiti che attraversano l’intera medicina. Non esistono domande riservate a una specifica scuola: chi punta alla cardiologia, alla pediatria o alla chirurgia affronta lo stesso compito di chi desidera la radiologia o la psichiatria. La graduatoria che ne deriva è unica e nazionale, ed è proprio per questo che la preparazione deve essere ampia e non concentrata su un solo settore.

La forma dei quesiti merita attenzione. Accanto a domande più nozionistiche, una parte consistente del compito è costruita attorno a casi clinici: un paziente con sintomi, segni, esami di laboratorio o strumentali, e una domanda che chiede la diagnosi più probabile, l’esame più appropriato o la terapia di prima scelta. Questo tipo di domanda premia il ragionamento clinico più della memoria pura: bisogna saper collegare il quadro descritto alla patologia, riconoscere i dettagli discriminanti e scartare le alternative plausibili ma meno corrette.

Le 5 alternative di risposta sono spesso vicine tra loro. Non è raro trovare due opzioni entrambe ragionevoli, di cui una sola è la scelta migliore secondo le linee guida. Allenarsi sulle prove ufficiali serve proprio a riconoscere questo stile e a non lasciarsi ingannare dalle risposte “quasi giuste”.

Le aree tematiche più presenti

Pur senza fissare quote rigide per materia, i compiti SSM degli ultimi anni mostrano una presenza costante di alcune grandi aree. La medicina interna nelle sue varie branche, dalla cardiologia alla gastroenterologia, dalla nefrologia all’endocrinologia, rappresenta tradizionalmente la base del compito. Accanto a essa compaiono con regolarità la chirurgia generale e specialistica, la pediatria, la ginecologia e ostetricia, la neurologia, la psichiatria, le malattie infettive e la diagnostica per immagini.

Non vanno trascurate le materie di base applicate alla clinica, come farmacologia, microbiologia e anatomia patologica, né gli argomenti di sanità pubblica e igiene, che spesso vengono considerati secondari e invece possono fare la differenza in una graduatoria in cui pochi punti spostano molte posizioni. Per una panoramica ragionata sulla frequenza degli argomenti è utile l’approfondimento sulle materie più richieste al concorso SSM.

Il consiglio pratico è usare il test SSM 2020 come una mappa: dopo averlo svolto, annota per ogni domanda l’area di appartenenza. Ne uscirà un quadro chiaro di dove il compito ha insistito e, confrontandolo con i tuoi errori, di dove devi concentrare lo studio.

Il punteggio del test SSM 2020

Il voto della prova di ammissione si calcola applicando questi criteri:

  • + 1 punto per ogni risposta esatta
  • – 0,25 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta non data.

La presenza della penalità per l’errore cambia il modo di affrontare il compito. Rispondere a caso a una domanda di cui non si sa nulla è, in media, poco conveniente; diverso è il caso in cui si riesce a escludere con sicurezza alcune alternative, perché la probabilità di indovinare tra le opzioni rimaste aumenta. Imparare a distinguere tra il dubbio ragionato e l’ignoranza completa dell’argomento è una delle competenze che le simulazioni sviluppano meglio.

La valutazione del titolo di studio

Il punteggio attribuito al titolo di studio è dato dalla somma del voto di laurea (110 e lode = 2 punti; 110 = 1.5 punti; da 108 a 109 = 1 punto; da 105 a 107 = 0.5 punti) con il punteggio assegnato al curriculum calcolato in base alla media ponderata dei voti ottenuti negli esami universitari.

Si tratta di una componente che, al momento del concorso, è ormai definita: non si può più modificare. Proprio per questo il margine di miglioramento reale si gioca tutto sulla prova, ed è lì che conviene investire tempo ed energie.

Quando si svolge il test SSM?

Dopo alcuni aggiustamenti, il periodo di svolgimento del concorso SSM varia solitamente ogni anno. Per maggiori informazioni riguardanti la data del concorso SSM, rimandiamo all’articolo di approfondimento: data concorso SSM.

Proprio perché la collocazione nel calendario non è fissa, è prudente impostare la preparazione con un margine di sicurezza, senza contare su una data precisa fin dall’inizio. Un piano di studio che prevede un ripasso generale completo, seguito da una fase intensiva di simulazioni, si adatta bene sia a un concorso anticipato sia a uno posticipato.

Analisi delle prove SSM e statistiche

I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti. Di seguito l’approfondimento delle materie più frequenti al concorso SSM e MMG con l’analisi di ogni singola prova:

Leggere l’analisi di un compito dopo averlo svolto è molto più utile che leggerla prima. Prima si rischia di farsi influenzare e di “ricordare” le risposte; dopo, invece, l’analisi permette di capire se gli errori commessi riguardano argomenti molto frequenti, su cui intervenire subito, oppure domande rare, a cui dedicare un ripasso più leggero.

Come usare le prove passate nella preparazione

Il test SSM 2020 non va considerato un semplice esercizio da svolgere una volta e archiviare. Le prove ufficiali sono il materiale più fedele allo stile reale del concorso e meritano un uso strutturato, in più fasi.

  1. Prima simulazione a freddo. Svolgi il compito completo rispettando i 210 minuti, senza interruzioni e senza consultare nulla. Il risultato ti dà una fotografia onesta del tuo livello di partenza.
  2. Correzione ragionata. Per ogni errore e per ogni domanda indovinata per caso, scrivi perché la risposta corretta è giusta e perché quella che hai scelto è sbagliata. È il passaggio più lungo e anche quello che rende di più.
  3. Ripasso per aree. Raggruppa gli errori per materia e torna sui capitoli corrispondenti del manuale, invece di ripassare tutto in modo uniforme.
  4. Confronto con gli altri anni. Affianca al 2020 i compiti degli anni vicini, che trovi raccolti nella pagina sulle prove SSM degli anni precedenti: vedere come ritornano certi argomenti aiuta a dare priorità allo studio.
  5. Simulazioni nuove. Quando le prove ufficiali iniziano a sembrarti familiari, passa a quesiti inediti, come le simulazioni SSM 2020, per verificare che la preparazione regga anche su domande mai viste.

Gli errori tipici da evitare

  • Studiare le risposte invece degli argomenti. Le stesse domande difficilmente si ripresentano identiche: conta il concetto, non la lettera della risposta.
  • Trascurare la gestione del tempo. 210 minuti sembrano molti, ma i casi clinici richiedono lettura attenta. Conviene allenarsi a non fermarsi troppo a lungo su una singola domanda e a segnarla per tornarci alla fine.
  • Rispondere a tutto per paura di lasciare in bianco. Con la penalità per l’errore, una risposta data senza alcun ragionamento può costare più di una risposta omessa.
  • Concentrarsi solo sulla specializzazione desiderata. La graduatoria è unica: i punti persi nelle materie “lontane” pesano esattamente come quelli persi nella propria.
  • Rimandare le simulazioni complete. Fare solo quiz sparsi non allena la resistenza mentale necessaria per tre ore e mezza di prova continua.

Bando SSM

La prova, della durata di 210 minuti, ha previsto la soluzione di 140 quesiti e si è svolta in via telematica secondo le previsioni del bando. Di seguito l’articolo completo con il bando di concorso:

Leggere il bando con attenzione resta indispensabile anche per chi si concentra soprattutto sullo studio: vi sono indicati requisiti, scadenze, modalità di iscrizione e di svolgimento, e ogni anno possono esserci dettagli diversi rispetto all’edizione precedente.

Punteggi minimi dal concorso SSM 2018 ad oggi

Dopo lo svolgimento della prova il Ministero redige un’unica graduatoria nazionale di merito con il punteggio complessivo conseguito per i titoli e nella prova d’esame. In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto un punteggio più alto nella prova di esame; in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica. I punteggi minimi per l’accesso alle borse SSM degli anni precedenti stimano il punteggio da ottenere per ottenere la borsa desiderata:

I punteggi minimi vanno letti come un riferimento indicativo e non come una soglia garantita: dipendono dal numero di candidati, dalle preferenze espresse e dai posti disponibili in quell’anno. Sono comunque molto utili per fissarsi un obiettivo realistico e per capire quanto conti ogni singolo punto. Per approfondire, consulta anche la guida ai punteggi minimi SSM e quella su come funzionano le scelte SSM.

Chi desidera un percorso guidato, con lezioni, simulazioni commentate e materiali aggiornati, può trovare un supporto strutturato sulla Piattaforma Accademia.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

Il test SSM 2020 è una prova nazionale computer-based di 140 quesiti a risposta multipla con 5 alternative, da svolgere in 210 minuti, con +1 per la risposta esatta, –0,25 per l’errore e 0 per la risposta non data. Al punteggio della prova si somma quello del titolo di studio, e la graduatoria finale è unica per tutta Italia. Per sfruttarlo al meglio conviene svolgerlo in condizioni realistiche, correggerlo in modo ragionato, raggruppare gli errori per aree tematiche e confrontarlo con le prove degli altri anni prima di passare a simulazioni inedite. Bando, analisi dei compiti, statistiche e punteggi minimi completano il quadro e aiutano a fissare un obiettivo concreto.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

← Torna a tutte le notizie

Scrivici su WhatsApp