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Concorso SSM

Specializzazione in Chirurgia Toracica

3 Maggio 2021 · admin

Specializzazione in Chirurgia Toracica - Specializzazione Chirurgia Toracica

La specializzazione in chirurgia toracica è una scuola di specializzazione molto ambita, che forma il chirurgo dedicato alle malattie del torace e degli organi in esso contenuti: polmoni, pleura, mediastino, trachea e parete toracica. La durata della scuola è fissata dall’ordinamento didattico nazionale delle scuole di specializzazione. In questa guida vediamo in che cosa consiste la disciplina, quali sono gli obiettivi formativi previsti, come si svolge la formazione, quali sbocchi offre e come prepararsi al concorso SSM per accedervi.

La specializzazione in chirurgia toracica: la disciplina

La chirurgia toracica si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico delle patologie del torace. Il campo più rappresentativo è la chirurgia oncologica del polmone, ma l’attività del chirurgo toracico è molto più ampia: comprende le malattie della pleura, come il pneumotorace e i versamenti complicati, i tumori del mediastino, le patologie della trachea e dei grandi bronchi, le malformazioni e i tumori della parete toracica e la gestione dei traumi del torace.

Negli ultimi anni la disciplina è stata profondamente trasformata dalle tecniche mininvasive: la chirurgia toracoscopica e quella robotica permettono, in molti casi, di eseguire interventi complessi attraverso piccole incisioni, con un impatto minore sul paziente. A questo si aggiunge la chirurgia dei trapianti di polmone, svolta in centri dedicati, che rappresenta uno degli ambiti più specialistici della materia.

È una specialità che richiede una forte collaborazione con altre figure: pneumologi, oncologi, radioterapisti, radiologi, anestesisti e intensivisti partecipano insieme al chirurgo alle decisioni sul paziente. Chi è interessato agli aspetti medici delle stesse malattie può approfondire la specializzazione in pneumologia, mentre per la parte diagnostica per immagini è utile la guida alla specializzazione in radiodiagnostica.

Obiettivi formativi della specializzazione in chirurgia toracica

L’ordinamento descrive in modo dettagliato che cosa lo specializzando deve apprendere. Gli obiettivi si dividono in tronco comune, obiettivi di base, obiettivi della tipologia della Scuola e obiettivi affini o integrativi.

Obiettivi formativi integrati (ovvero Tronco Comune)

Lo specializzando deve acquisire le conoscenze approfondite di anatomia, di biochimica clinica, di fisiopatologia e di farmacologia; conoscenze idonee alla valutazione epidemiologica e all’inquadramento dei casi clinici, anche mediante sistemi informatizzati; esperienza pratica necessaria alla corretta valutazione clinica di un paziente sulla base delle conoscenze dei meccanismi eziopatogenetici dei processi morbosi, dei relativi aspetti anatomo-patologici, e delle implicazioni di ordine microbiologico ed ematologico; approfondimento della conoscenza dell’inglese scientifico.

Lo specializzando deve inoltre acquisire le conoscenze di Anatomia chirurgica necessarie per l’esame clinico obiettivo e la medicina operatoria; i principi di asepsi e le problematiche inerenti l’organizzazione e l’igiene ambientale delle sale operatorie; la conoscenza dello strumentario chirurgico e dei materiali di sutura; le tecniche e le metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; la conoscenza di base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire e verificare personalmente, sulla base della valutazione complessiva della malattia e del paziente, una corretta definizione della patologia cardiaca, toracica o vascolare nei singoli pazienti e l’indicazione al tipo di trattamento più idoneo, in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati attesi per ogni singolo malato; apprendimento delle conoscenze teorico-pratiche per la terapia preoperatoria e postoperatoria (inclusa la terapia intensiva) delle malattie chirurgiche inerenti le specialità, in modo che lo specializzando possa essere in grado di affrontare e risolvere le problematiche relative all’impostazione e gestione del decorso postoperatorio immediato e dei controlli a distanza.

Sulla base poi di una valutazione complessiva della malattia deve essere in grado di affrontare in prima persona l’esecuzione di atti operatori in elezione e in urgenza. Lo specializzando deve acquisire: le conoscenze di base e l’esperienza necessaria per diagnosticare ed impostare il trattamento delle patologie di competenza della classe, in una visione complessiva delle priorità nei casi di patologie o lesioni multiple, nei pazienti che richiedono il necessario impiego di altre afferenze specialistiche rilevanti; la conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria professione e dell’insieme di leggi, norme e regolamenti che governano l’assistenza sanitaria; la capacità di organizzare e gestire la propria attività di Chirurgo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali sarà chiamato ad operare.

Obiettivi formativi di base

  • Lo specializzando deve apprendere conoscenze approfondite di anatomia, fisiopatologia, ed anatomia patologica del torace e degli organi in esso contenuto.
  • Deve apprendere le conoscenze necessarie alla valutazione epidemiologica ed alla sistematizzazione dei dati clinici, anche mediante l’uso di sistemi informatici.

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola

  • Apprendimento progressivo dei contenuti dottrinari, scientifici e didattico-formativi della chirurgia toracica, nonché dell’attività assistenziale ad essa congrua nel campo della chirurgia toracica e mininvasiva.
  • Acquisizione delle conoscenze semeiologiche, delle metodologie di laboratorio e strumentali per attuare i procedimenti diagnostici e terapeutici delle malattie di interesse chirurgico del torace e degli organi in esso contenuti.
  • Acquisizione della padronanza delle tecniche chirurgiche, comprese quelle relative alla chirurgia toracica oncologica, alla chirurgia toracica d’urgenza e di emergenza e alla chirurgia dei trapianti di polmone, in modo da saper intervenire chirurgicamente sotto il profilo terapeutico in modo integrato con altri settori specialistici chirurgici e con supporti terapeutici medici e radiogeni.

Sono obiettivi affini o integrativi

Conoscenze di base ed esperienza necessaria per riconoscere e, per quanto di competenza, trattare le patologie riferibili all’ambito di altre specialità, particolarmente nelle situazioni di indifferibilità del trattamento. Lo specializzando deve raggiungere la capacità di inquadrare in modo complessivo i problemi multispecialistici definendo correttamente le priorità di trattamento in presenza di patologie e lesioni multiple. Deve altresì apprendere gli aspetti medico-legali relativi alla classe specialistica e le leggi e i regolamenti che governano l’assistenza sanitaria.

Lo specializzando, nell’ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.

Come si svolge la formazione

La formazione dello specializzando in chirurgia toracica segue una logica di autonomia progressiva. Nella fase iniziale prevalgono lo studio dei fondamenti comuni alle discipline chirurgiche, l’attività di reparto e la partecipazione agli interventi come secondo operatore. Con il passare del tempo lo specializzando assume responsabilità crescenti: gestione del paziente prima e dopo l’intervento, attività di guardia, esecuzione diretta di procedure sotto supervisione, fino ad affrontare in prima persona atti operatori in elezione e in urgenza, come previsto dagli obiettivi del tronco comune.

Una parte importante del percorso riguarda la terapia intensiva e il decorso postoperatorio, che nel paziente toracico può essere delicato per l’impatto dell’intervento sulla funzione respiratoria. Altrettanto rilevante è l’apprendimento delle tecniche mininvasive, che richiedono una curva di apprendimento specifica e spesso un lavoro in simulazione prima dell’attività sul paziente. Durante il percorso sono previste anche la partecipazione a congressi, la produzione scientifica e, dove possibile, periodi di frequenza in istituzioni italiane ed estere qualificate.

Per un quadro generale su come sono organizzate le scuole e quanto durano i diversi percorsi, puoi consultare la guida alle scuole di specializzazione in medicina e quella su quanti anni dura la specializzazione in medicina.

Lavoro e sbocchi dopo la specializzazione in chirurgia toracica

Lo specialista in chirurgia toracica lavora prevalentemente in ospedale, nelle unità operative di chirurgia toracica delle aziende sanitarie e universitarie, spesso all’interno di percorsi multidisciplinari dedicati al tumore del polmone. Una parte degli specialisti si orienta verso centri ad alta specializzazione, come quelli dedicati ai trapianti di polmone o alla chirurgia robotica, mentre altri affiancano all’attività clinica la ricerca e la didattica in ambito universitario.

Esistono anche possibilità nel settore privato e convenzionato, oltre a percorsi all’estero per chi desidera completare la formazione in centri internazionali. È una carriera che richiede una lunga curva di crescita prima di arrivare alla piena autonomia sugli interventi più complessi, ma che offre un lavoro di grande impatto clinico.

Per quanto riguarda il trattamento economico, i compensi dipendono dal contratto, dal ruolo e dalla struttura: per un’idea generale puoi leggere quanto guadagna un medico durante la formazione nella guida su quanto guadagna un medico specializzando e il confronto tra le specializzazioni di medicina più pagate.

Punteggi minimi di accesso e scelta della sede

La scuola di specializzazione in chirurgia toracica è molto ambita e il punteggio minimo di accesso è elevato. Per visualizzare i punteggi minimi di accesso divisi per sede e per scuola visita la pagina dei Punteggi Minimi SSM.

La scelta della sede è un passaggio da preparare con attenzione: le scuole possono differire per volume di attività, tipologia di interventi eseguiti, accesso alle tecniche mininvasive e alla chirurgia dei trapianti, oltre che per la rete formativa collegata. Per capire come si indicano le preferenze e come si svolge l’assegnazione dei contratti, leggi la guida su come funzionano le scelte SSM.

Prepararsi al concorso per la specializzazione in chirurgia toracica

All’accesso si arriva attraverso il Concorso Nazionale SSM. Per una scuola con punteggi minimi elevati, la preparazione deve essere ampia e costante: il concorso copre l’intero programma di medicina, e la posizione in graduatoria dipende dal risultato su tutte le materie, non solo su quelle chirurgiche. Prima di tutto conviene conoscere a fondo il bando del concorso SSM e capire quali sono le materie più richieste al concorso SSM.

Le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020 prevedevano 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti; per la valutazione veniva attribuito un punto per ogni risposta esatta. Esercitarsi sulle prove degli anni precedenti è il modo più diretto per allenare il ritmo e riconoscere gli argomenti che ritornano. Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”.

Per una preparazione completa al concorso SSM sono consigliati i nostri libri per il concorso SSM. Chi preferisce un percorso guidato, con lezioni, quiz commentati e simulazioni, può studiare sulla Piattaforma Accademia.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

La specializzazione in chirurgia toracica forma il chirurgo delle malattie del torace: oncologia polmonare, pleura, mediastino, trachea, parete toracica, traumi e trapianti di polmone, con un ruolo crescente delle tecniche mininvasive. La durata della scuola è fissata dall’ordinamento didattico nazionale delle scuole di specializzazione, che definisce anche gli obiettivi del tronco comune, di base, della tipologia e affini. Il percorso porta a un’attività prevalentemente ospedaliera e multidisciplinare, con sbocchi anche nei centri ad alta specializzazione e nella ricerca. Si accede con il Concorso Nazionale SSM e, trattandosi di una scuola molto ambita con punteggi minimi elevati, serve una preparazione ampia su tutto il programma.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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