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Concorso SSM

Specializzazione in allergologia ed Immunologia clinica

3 Maggio 2021 · admin

Specializzazione in allergologia ed Immunologia clinica - Specializzazione Allergologia Immunologia

La specializzazione in allergologia ed immunologia clinica è una scuola di specializzazione molto ambita. La durata della scuola è di 4 anni. In questa pagina trovi una descrizione della disciplina, gli obiettivi formativi previsti dall’ordinamento, le attività che lo specializzando svolge durante il percorso, gli sbocchi professionali nel pubblico e nel privato e i consigli della redazione per prepararsi al concorso SSM con un metodo efficace.

Che cos’è la specializzazione in allergologia ed immunologia clinica

L’allergologia e l’immunologia clinica si occupano delle malattie in cui il sistema immunitario funziona in modo alterato: quando reagisce in modo eccessivo contro sostanze innocue, come accade nelle allergie; quando attacca i tessuti dell’organismo stesso, come nelle malattie autoimmuni sistemiche; oppure quando non riesce a difendere adeguatamente il paziente, come nelle immunodeficienze primitive e secondarie. È una disciplina di confine, che dialoga di continuo con la medicina interna, la reumatologia, la dermatologia, la pneumologia, l’otorinolaringoiatria e la pediatria.

Lo specialista allergologo e immunologo clinico segue pazienti con rinite e asma allergici, dermatite atopica, orticaria e angioedema, allergie alimentari e da farmaci, reazioni a punture di imenotteri, reazioni sistemiche gravi come l’anafilassi, ma anche pazienti con connettiviti, vasculiti e deficit dell’immunità. La gestione di questi quadri richiede una solida cultura internistica, perché spesso il problema immunologico si manifesta su più organi contemporaneamente e va inquadrato in una visione complessiva del paziente.

Negli ultimi anni la disciplina ha conosciuto una crescita notevole grazie ai farmaci biologici e alle immunoterapie mirate, che hanno cambiato la storia naturale di molte malattie allergiche e immunologiche. Questo rende la specializzazione in allergologia ed immunologia clinica un percorso ricco dal punto di vista scientifico e in continua evoluzione, adatto a chi ama il ragionamento clinico, la diagnostica di laboratorio e il rapporto di lungo periodo con pazienti cronici.

Obiettivi formativi della specializzazione in allergologia ed immunologia clinica

L’ordinamento didattico della scuola articola la formazione in più livelli: un tronco comune condiviso con le altre tipologie della classe, gli obiettivi di base, quelli della formazione generale e infine gli obiettivi specifici della tipologia. Di seguito li riportiamo integralmente.

Obiettivi formativi integrati (ovvero tronco comune)

Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nella diagnosi clinica e strumentale e nel trattamento, anche in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie internistiche. Lo specializzando deve acquisire le conoscenze fondamentali di fisiopatologia dei diversi organi ed apparati, le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per il riconoscimento delle malattie che riguardano i diversi sistemi dell’organismo, le conoscenze teoriche e pratiche dei principali settori di diagnostica strumentale e di laboratorio relative alle suddette malattie, l’acquisizione della capacità di valutazione delle connessioni ed influenze internistiche e specialistiche. Deve pertanto saper riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie di vari organi ed apparati, avendo acquisito le conoscenze fondamentali diagnostiche, terapeutiche, psicologiche ed etiche necessarie per una visione globale del paziente. A tal fine deve maturare la capacità di inquadrare clinicamente il paziente sulla base dell’anamnesi e dell’esame obiettivo; sviluppare capacità diagnostiche critiche ed analitiche; acquisire familiarità con le principali procedure diagnostiche ed indagini laboratoristico-strumentali; riconoscere ed essere in grado di affrontare le principali emergenze mediche; familiarizzarsi con le risorse terapeutiche per programmarne l’uso ottimale e riconoscerne le indicazioni e controindicazioni, così come gli effetti di interazione e i possibili incidenti iatrogeni; acquisire le nozioni fondamentali relative alle metodologie di ricerca clinica ed alle sperimentazioni farmacologiche; conoscere le problematiche fondamentali relative a prevenzione, sanità pubblica e medicina sociale. Lo specializzando deve aver acquisito una soddisfacente conoscenza teorica e competenza professionale nel riconoscimento e nel trattamento, in condizioni di emergenza-urgenza, delle più diffuse patologie. Infine lo specializzando deve anche conoscere, sotto l’aspetto clinico e terapeutico, le più comuni patologie di competenza delle altre tipologie della classe.

Il peso del tronco comune spiega perché molti candidati considerano questa scuola vicina alla specializzazione in medicina interna: i primi periodi di formazione sono dedicati a consolidare le competenze internistiche, indispensabili per gestire pazienti con malattie immunologiche che coinvolgono più organi.

Obiettivi formativi di base

Ampliare e approfondire le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione del sistema immunitario ed al suo funzionamento; conoscere i meccanismi del controllo genetico della risposta immunitaria, i meccanismi immunologici di lesione e di riparazione tessutale e le correlazioni con le patologie allergiche e immunologiche.

Obiettivi della formazione generale

Conoscere le alterazioni fondamentali degli organi linfoidi, le alterazioni funzionali e i meccanismi di controllo del sistema immunitario, nonché le cause determinanti, il substrato immunogenetico e le lesioni ad essi corrispondenti; conoscere i quadri morfologici da un punto di vista anatomo ed istopatologico delle principali malattie immunologiche e delle prevalenti malattie linfoproliferative; conoscere i meccanismi patogenetici e le implicazioni di ordine immunologico nel corso delle principali malattie infettive, compresa la patologia da HIV; conoscere i meccanismi infiammatori ed immunologici di controllo della crescita tumorale; conoscere i meccanismi d’azione, il metabolismo, gli effetti terapeutici e avversi dei farmaci e dei presidi farmacologici e biologici del trattamento delle malattie allergiche ed immunologiche.

Obiettivi formativi della tipologia della Scuola

L’assistente in formazione deve riconoscere i sintomi e i segni clinico-funzionali con cui si manifestano le malattie immunologiche ed allergologiche e risolvere i relativi problemi clinici; definire la prognosi e pianificare la terapia delle malattie suddette; mettere in atto le misure di prevenzione primaria e secondaria in questi pazienti; conoscere i principi eziopatogenetici, pianificare ed eseguire la terapia delle malattie allergiche e immunologiche; eseguire studi controllati ed epidemiologici nel campo delle malattie allergiche ed immunologiche; conoscere, eseguire ed interpretare le prove allergologiche “in vivo” ed applicare le metodologie di diagnostica immunologica, allergologica, sierologica e cellulare.

Le attività formative durante la scuola

Al di là degli obiettivi formali, è utile capire come si traduce concretamente la formazione. L’organizzazione varia da sede a sede, ma alcune attività sono comuni a quasi tutte le scuole:

  • Ambulatorio di allergologia: raccolta dell’anamnesi allergologica, esecuzione e lettura dei prick test, dei patch test e delle prove intradermiche, interpretazione dei dosaggi delle IgE specifiche e della diagnostica molecolare.
  • Test di provocazione: test con farmaci e alimenti eseguiti in ambiente protetto, fondamentali per confermare o escludere un’allergia e per individuare alternative terapeutiche sicure.
  • Immunoterapia specifica: impostazione e gestione dei vaccini per allergeni inalanti e per il veleno di imenotteri, con il monitoraggio delle possibili reazioni.
  • Immunologia clinica: inquadramento e follow-up delle malattie autoimmuni sistemiche e delle immunodeficienze, con lettura degli esami di autoimmunità e dello studio delle sottopopolazioni linfocitarie.
  • Reparto e consulenze: gestione dei pazienti ricoverati, consulenze per altri reparti e per il pronto soccorso, in particolare sulle reazioni avverse ai farmaci.
  • Ricerca e didattica: partecipazione a studi clinici ed epidemiologici, come previsto dagli obiettivi della tipologia, e presentazione di casi a congressi.

Con il passare degli anni l’autonomia dello specializzando cresce in modo progressivo, secondo i livelli previsti dalla normativa sulla formazione specialistica: dalle attività svolte sotto stretta supervisione si arriva alla gestione autonoma dell’ambulatorio, sempre con un tutor di riferimento.

Sbocchi professionali: pubblico e privato

Al termine della scuola lo specialista può lavorare in diversi contesti. Nel Servizio Sanitario Nazionale trova spazio nelle unità operative di allergologia e immunologia clinica degli ospedali e delle aziende universitarie, negli ambulatori territoriali e nei centri di riferimento per malattie rare del sistema immunitario. Il lavoro ospedaliero comprende spesso attività di day hospital per le terapie biologiche e infusionali e le consulenze per le reazioni avverse ai farmaci.

Nel settore privato l’allergologo può svolgere attività ambulatoriale in studi e poliambulatori, collaborare con strutture accreditate e cliniche, oppure orientarsi verso la ricerca clinica e l’industria farmaceutica, dove la competenza sui farmaci biologici e sull’immunoterapia è molto apprezzata. La libera professione allergologica ha una domanda costante, perché le malattie allergiche sono diffuse in tutte le fasce d’età.

Per quanto riguarda la retribuzione, durante la scuola lo specializzando percepisce il contratto di formazione specialistica, descritto nella pagina su quanto guadagna un medico specializzando. Dopo il titolo, i compensi dipendono dal tipo di contratto, dall’anzianità e dalla quota di attività libero-professionale: per un confronto indicativo fra discipline puoi consultare l’articolo sulle specializzazioni di medicina più pagate.

Punteggi minimi di accesso

La scuola di specializzazione in “Allergologia ed Immunologia clinica” è molto ambita. Il punteggio minimo di accesso è elevato. Per visualizzare i punteggi minimi di accesso divisi per sede e per scuola visita:

Il punteggio necessario per entrare non è fisso: dipende dal numero di contratti disponibili, dal numero di candidati e dalle preferenze espresse da chi si colloca più in alto in graduatoria. Per questo è importante capire bene il meccanismo di assegnazione, spiegato nella guida su come funzionano le scelte SSM, e ragionare sulle sedi con anticipo.

Gruppo di discussione

Per discutere sulle sedi migliori di questa prestigiosa scuola è possibile richiedere informazioni nel gruppo Facebook dedicato “Scuole di Specializzazione in Medicina”. Il confronto con chi frequenta già la scuola è prezioso per conoscere l’organizzazione delle singole sedi, il carico ambulatoriale, la presenza di centri di riferimento e le opportunità di ricerca: informazioni che difficilmente emergono dai documenti ufficiali.

Come prepararsi al concorso SSM per la specializzazione in allergologia ed immunologia clinica

L’accesso passa dal concorso nazionale SSM, una prova unica per tutte le scuole: non esiste quindi un esame specifico per l’allergologia, e la preparazione deve coprire l’intera medicina generale e specialistica. Alcuni consigli pratici della redazione:

  1. Studia per macroaree: medicina interna, chirurgia, pediatria, ginecologia, neurologia e psichiatria pesano molto; consulta l’analisi delle materie più richieste al concorso SSM per distribuire il tempo.
  2. Non trascurare l’immunologia: anafilassi, orticaria, angioedema, allergie da farmaci, connettiviti e immunodeficienze compaiono spesso come casi clinici. Conoscerle bene è utile per il punteggio e per arrivare alla scuola già con basi solide.
  3. Allenati sulle prove ufficiali: le prove SSM degli anni precedenti mostrano lo stile delle domande, basato su casi clinici e sul ragionamento diagnostico.
  4. Simula a tempo: abituati a gestire tutti i quesiti nel tempo previsto e a valutare quando conviene rispondere e quando lasciare in bianco.
  5. Analizza gli errori: tieni un registro degli argomenti sbagliati e ripassali a intervalli regolari.

Per un percorso guidato, con lezioni, quiz commentati e simulazioni complete, puoi utilizzare la Piattaforma Accademia.

Libri per il concorso SSM e materiale demo

Per una preparazione completa al concorso SSM sono consigliati i seguenti libri di studio:

Prove ufficiali Specializzazioni Mediche: demo software

Il software di simulazione consente di esercitarsi al concorso per l’accesso alle scuole di Specializzazioni Mediche. Questa versione demo comprende le prove ufficiali delle Specializzazioni mediche 2018, 2019 e 2020. I test prevedono 140 quesiti da svolgere in un tempo massimo di 210 minuti come avviene nella prova d’esame reale. Per la valutazione finale viene attribuito un punto per ogni risposta esatta.

Il commento alle prove SSM dal 2018 ad oggi è incluso con l’acquisto del manuale “50.000 QUIZ – Simulazioni Per Le Specializzazioni Mediche”. Il test gratuito è disponibile per gli anni SSM Domande 2018, SSM Domande 2019 e SSM Domande 2020.

Scuole affini e altre specializzazioni da valutare

Chi è attratto dall’allergologia spesso valuta anche discipline vicine. La specializzazione in dermatologia e venereologia condivide la gestione di dermatite atopica, orticaria e dermatiti da contatto; la specializzazione in pneumologia si sovrappone sull’asma e sulle malattie respiratorie allergiche; la medicina interna offre la base clinica più ampia. Per una panoramica completa puoi consultare l’elenco delle specializzazioni di medicina e la guida alle scuole di specializzazione in medicina.

Il consiglio è di scegliere la scuola valutando non solo il punteggio di accesso, ma anche il tipo di lavoro quotidiano che si desidera: la specializzazione in allergologia ed immunologia clinica premia chi ama la diagnostica raffinata, la gestione dei pazienti cronici e un campo terapeutico in forte innovazione.

Download e simulazioni

Qui trovi i collegamenti diretti per scaricare il materiale e provare la simulazione gratuita:

In sintesi

La specializzazione in allergologia ed immunologia clinica è una scuola molto ambita, della durata di 4 anni, che unisce una solida base internistica allo studio approfondito del sistema immunitario. Lo specializzando impara a diagnosticare e trattare allergie, malattie autoimmuni e immunodeficienze, a eseguire e interpretare le prove allergologiche e a utilizzare le terapie biologiche e l’immunoterapia. Gli sbocchi spaziano dall’ospedale all’ambulatorio territoriale, dalla libera professione alla ricerca. L’accesso passa dal concorso SSM, che richiede una preparazione ampia su tutta la medicina: punteggi minimi elevati, prove ufficiali e simulazioni a tempo sono gli strumenti per arrivare pronti.


Articolo a cura della redazione di Test Ammissione, che dal 2016 prepara medici al Concorso Nazionale SSM con manuali, simulazioni commentate e lezioni online.

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